Il nostro percorso
Il “Coro Alpi Giulie”, associazione corale per voci virili , è stato fondato nel giugno del 1996 da un gruppo di amici amanti della montagna, dei suoi canti e della tradizione popolare.
A Trieste è stato invitato ad esibirsi in occasione di cerimonie commemorative e di iniziative benefiche da enti, istituzioni, associazioni, anche in presenza di cori prestigiosi quali i Crodaioli, Coro Martinella di Portogruaro, Coro della Brigata Alpina Julia,coro Illesberg di Trieste, Coro SAT di Arco con il quale si è gemellato. Ed ha inoltre organizzato concerti in varie chiese e teatri.
E’ promotore, con cadenza biennale, di una rassegna corale denominata “Incontri tra le note”, al fine di conoscere e far conoscere complessi corali di buon livello interpretativo.
Ha partecipato con soddisfazione a rassegne regionali e a concorsi nazionali per voci virili (Brentonico, Vittorio Veneto).
Si è esibito in occasione di manifestazioni internazionali, quali il Festival corale internazionale Alta Pusteria ed il Festival Internazionale “Note in rifugio”
A Trieste è stato invitato ad esibirsi in occasione di cerimonie commemorative e di iniziative benefiche da enti, istituzioni, associazioni, anche in presenza di cori prestigiosi quali i Crodaioli, Coro Martinella di Portogruaro, Coro della Brigata Alpina Julia,coro Illesberg di Trieste, Coro SAT di Arco con il quale si è gemellato. Ed ha inoltre organizzato concerti in varie chiese e teatri.
E’ promotore, con cadenza biennale, di una rassegna corale denominata “Incontri tra le note”, al fine di conoscere e far conoscere complessi corali di buon livello interpretativo.
Ha partecipato con soddisfazione a rassegne regionali e a concorsi nazionali per voci virili (Brentonico, Vittorio Veneto).
Si è esibito in occasione di manifestazioni internazionali, quali il Festival corale internazionale Alta Pusteria ed il Festival Internazionale “Note in rifugio”
Nell’autunno del 2005 ha partecipato alla realizzazione di “Trieste canta”, un programma televisivo sul canto popolare triestino, trasmesso dall’emittente locale Tele4.
Nel 2006 il coro ha festeggiato il suo decimo anno di attività. In questa particolare occasione ha realizzato il suo primo CD “Suoni da lontano”, che raccoglie i brani più rappresentativi di questi 10 anni di attività corale.
Nel 2007 ha partecipato al I° festival internazionale “I Castelli Incantati”, dove è stato selezionato per il Concerto di Gala al teatro Quirino di Roma.
Nel maggio del 2008 è stato promotore del progetto policorale denominato “Grazie Maestro!”, per ricordare il maestro Mario Macchi nel V° anniversario della sua scomparsa, che ha visto la partecipazione di quasi 100 coristi che si sono esibiti a Trieste ed a Gemona del Friuli. In questi concerti il coro ha interpretato le due impegnative rapsodie “Vecia Trieste canta” di A. Illersberg.
Il repertorio del coro comprende canti “di montagna”, sia tradizionali, che composti da autori contemporanei, canti del folklore triestino, nazionale e internazionale.
Lo scopo del coro è di trasmettere al pubblico, attraverso l'interpretazione di questi brani, soprattutto sensazioni, suggestioni, stati d'animo, un patrimonio di valori che sono alla base del canto popolare.
Nel 2006 il coro ha festeggiato il suo decimo anno di attività. In questa particolare occasione ha realizzato il suo primo CD “Suoni da lontano”, che raccoglie i brani più rappresentativi di questi 10 anni di attività corale.
Nel 2007 ha partecipato al I° festival internazionale “I Castelli Incantati”, dove è stato selezionato per il Concerto di Gala al teatro Quirino di Roma.
Nel maggio del 2008 è stato promotore del progetto policorale denominato “Grazie Maestro!”, per ricordare il maestro Mario Macchi nel V° anniversario della sua scomparsa, che ha visto la partecipazione di quasi 100 coristi che si sono esibiti a Trieste ed a Gemona del Friuli. In questi concerti il coro ha interpretato le due impegnative rapsodie “Vecia Trieste canta” di A. Illersberg.
Il repertorio del coro comprende canti “di montagna”, sia tradizionali, che composti da autori contemporanei, canti del folklore triestino, nazionale e internazionale.
Lo scopo del coro è di trasmettere al pubblico, attraverso l'interpretazione di questi brani, soprattutto sensazioni, suggestioni, stati d'animo, un patrimonio di valori che sono alla base del canto popolare.
Ultimo aggiornamento ( Giovedì 09 Aprile 2009 14:42 )


